Come attivare le Emoticon in Ubuntu Phone e Telegram – OTA 3 Versione 21

Come attivare le Emoticon in Ubuntu Phone e Telegram

In seguito alla OTA 3, ultimo aggiornamento alla versione 21 del vostro Ubuntu Phone, e come accennato nell’articolo di Dario Cavedon sul suo blog, finalmente abbiamo la possibilità di attivare le tanto amate Emoticon!!!

Per attivarle bisogna entrare nelle impostazioni ed attivare la Tastiera EMOJI.

ubuntu_phone impostazioni

Entriamo nel pannello impostazioni e selezioniamo Lingua e Testo

 

ubuntu_phone_lingua_2
Selezioniamo Disposizioni Tastiera con il simbolo 2.
Il numero 2 sta per il numero di lingue selezionate per la tastiera, in questo caso abbiamo italiano ed inglese attivati.

ubuntu_pnone_tastiera_emoji
Attiviamo la tastiera Emoji

ubuntu_phone_lingua_3
A questo punto su Disposizioni Tastiera appare il numero 3. La tastiera è attiva!

 Emoticon per gli SMS

Se volete mandare un SMS con delle emoticon dovete fare così:

ubuntu_phone_sms_tastiera_emoji
Adesso basta premere il pulsante ubuntu_phone_keybord_symbol
ubuntu_phone_sms_emoticon

Emoticon per Telegram Messenger

Su Telegram invece va attivata.

ubuntu_pnone_tastiera_telegram
Adesso bisogna premere il pulsante ubuntu_phone_keybord_symbol e selezionare la tastiera Emoji.
ubuntu_pnone_tastiera_telegram_tastiera_emoji

Ed ecco le vostre emoticon su Telegram!

ubuntu_pnone_tastiera_telegram_emoticon

  • Ondamedia BROADCAST

    Io l’ho trovata già attivata. Piuttosto, la schermata OGGI non si aggiorna se non dopo il riavvio del telefono. Chiamate ricevute, messaggi, ecc. non compaiono e nemmeno la data si aggiorna dopo la mezzanotte. E’ un problema di configurazione?
    Un po’ diverso come approccio dai soliti, ma con la pratica penso possa essere molto pratico e funzionale. Forse c’à da curare un po’ l’integrazione delle varie applicazioni con il sistema delle notifiche. Però è bello. Domanda: ma perchè i siti lo credono un Android?

  • Alberto

    Per aggiornare la schermata “Oggi” è sufficiente fare tap in alto e trascinare verso il basso: dopo un istante la schermata sparirà per un attimo e tornerà aggiornata.
    Sul fatto che i siti vedano U.T. forse è dovuto al fatto che Android ha un kernel basato su kernel Linux…ma lascio agli esperti una risposta più corretta e precisa!

  • Probabilmente i siti riconoscono Ubuntu Phone come Android per via del user agent del browser integrato:

    Mozilla/5.0 (Linux; Ubuntu 14.04 like Android 4.4) AppleWebKit/537.36 Chromium/35.0.1870.2 Mobile Safari/537.36

    da notare il ‘like Android 4.4’

    C’è una discussione in corso sull’argomento. Purtroppo la maggior parte dei siti si basa sul fatto che un device touch moderno debba ‘per forza’ essere o un iphone o un android.

    Gli sviluppatori di Canonical hanno pensato bene di dire con questa parte di stringa che questo terminale è molto simile ad un terminale android, ma non è uguale. Peccato che i siti non tengano in considerazione quest’ultima parte dell’asserzione.

    Si sta pensando di filtrare il traffico verso il Play Store, anche se non sarebbe una soluzione ottimale.

    • Alberto

      Quindi la questione del kernel “parente” non c’entra nulla?

      • che il kernel di Android e quello di Ubuntu Phone siano molto simili è assolutamente vero; infatti entrambi sono kernel Linux. Sia Google che Canonical hanno inserito molte patch sviluppate in proprio.

        Ma non credo che una applicazione ad alto livello come una pagina web possa accedere direttamente al kernel…sarebbe una falla di sicurezza enorme…

        piuttosto si mette in mezzo il browser che si assume la responsabilità di farsi identificare come un dispositivo ‘Android like’.

        La tecnica di ‘sniffing’ dell’user agent è ampliamente usata su moltissimi siti…
        Alcuni servono html css e js appositamente patchati per rendere al meglio sul particolare dispositivo… Altri sfruttano questa informazione a fini di marketing, per esempio aggiungendo il link alla propria app sul Play Store.

  • Ondamedia BROADCAST

    Grazie mille per il suggerimento! Pero’… se si aggiornasse da solo senza che debba ricordarmi io di farlo ogni tanto, oppure dopo ogni telefonata o messaggio ricevuto, penso sarebbe piu’ utile. Su altri telefoni Android l’integrazione con le notifiche delle varie applicazioni mi pareva piu’ efficace, ma confido nei prossimi update.
    Naturalmente, anche se c’e’ quel “like Android”, suppongo che le applicazioni non siano compatibili, giusto?

    • Sono completamente d’accordo con te. Io onestamente uso poco il telefono come organizer e quindi guardo poco questo scope, però non mi è mai capitato di trovare informazioni vecchie…

      probabilmente con l’ultima OTA è stato inserita una gestione un po’ troppo aggressiva dello stand-by, che ha portato grandi vantaggi alla durata della batteria, ma altri svantaggi ai vari crontab… (è una mia ipotesi)

      Sicuramente Ubuntu Touch è un progetto giovane e non potrà che migliorare update dopo update.

      Il discorso della compatibilità con le applicazioni Android è stato affrontato da Richard Collins (il capoprogetto di Touch), il quale ha detto che non hanno intenzione di sviluppare un middleware per avere lo stack Android completo. Suona come un ‘no’, però esistono progetti open source che permettono questa compatiblità. Uno tra tutti è Sailfish. Quindi io personalmente mantengo ancora una piccola speranza 🙂
      Anche se onestamente preferirei avere Whatsapp per Ubuntu Phone

      • Ondamedia BROADCAST

        Il “Phablet” e’ comunque molto buono, secondo me. Per l’uso professionale, la sincronizzazione dell’agenda su tutti i propri dispositivi fissi e mobili e’ comunque fondamentale. E’ vero che con un account Google si puo’ fare con qualsiasi piattaforma, ma sarebbe bello che Ubuntu Phone lo consentisse con mezzi propri, senza appoggiarsi a Google, magari con Ubuntu One. Il focus dei prossimi aggiornamenti, a mio avviso, dovrebbe puntare a questo e ad una maggiore integrazione delle applicazioni PIM con il sistema di notifiche (nuova mail, nuovo impegno imminente e cosi’ via). Sull’iPhone che mi sto accingendo a pensionare (insieme al Mac) per diventare utente Ubuntu-exclusive su tutti i fronti (Casa, Lavoro, Mobilita’), l’integrazione dell’agenda con lo standard per cui se fai il biglietto del treno via internet puoi aggiungere il viaggio in agenda e poi ti appaiono i pop-up di avviso un’ora prima della partenza, beh… son cose utili per chi lavora e viaggia.

        • Alberto

          Non male pensionare Mac e iPhone per passare a Ubuntu (Linux) in toto: come mai questo cambiamento radicale?

          • Ondamedia BROADCAST

            Beh… un po’ controcorrente lo sono di natura. L’iPhone in questione, per dire, e’ un 3GS nuovo preso nemmeno tanto tempo fa piu’ per collezione che per altro. Da quasi vent’anni, invece, la mia attivita’ viaggia su Mac: dal G3 desktop con MacOS 7 all’attuale MacPro con Yosemite. Windows… praticamente mai visto ne’ sentito.
            UbuntuStudio lo sto usando a Casa da qualche mese e mi ci trovo bene, essendo finalmente un Linux amichevole con l’utente. Anche il Mac va bene, ma Snow Leopard e’ stato l’ultimo MacOS buono, poi hanno infilato una cantonata dietro l’altra. I Lion e Maverick sono stati episodi senza senso, Yosemite non e’ male, ma dopo un annetto sta gia’ laggando e girandolando piu’ del dovuto.
            E cosi’… ho installato UbuntuStudio in una partizione del Mac, giusto per prenderci la mano prima della migrazione completa, il Sun Ultra 24 di casa gia’ ce l’ha e il portatile lo sistemo nei prossimi giorni. Di Ubuntu Phone gia’ sapete. Va meglio, e’ legalmente gratis, e’ “social” nel senso stretto del termine… cosa volere di piu’?

          • 10 e lode!!! 🙂